Wednesday, April 27, 2005

Recensione da Passione Alernativa

Recensione di "Land of Nothing" del Febbraio 2004

"Land of Nothing", doveva uscire ben vent'anni fa, poi per vari problemi di produzione, è stato rimandato tutto, fino ad oggi.
I Not Moving, non sono mai stati uno dei tanti gruppi convenzionali da commercio, erano diversi, volevano essere diversi.
Ragazzi questi hanno suonato con gruppi di altissimo livello nella loro carriera, (uno su tutti i Clash), questo gruppo rappresenta la storia dell'underground nostrano, rappresentano degnamente il rock degli anni '80, questi non sono dei semplici ragazzini da spilla e blue jeans. Nonostante la loro scomparsa dai circuiti musicali (il gruppo si è sciolto alla fine degli anni '80), sono rimasti vivi nei tanti cuori della gente, forse oggi sono in pochi a conoscerli, ma loro nonostante ciò, continuano a far scatenare i loro fan's attraverso la loro vecchia, acida musica.
Il loro rock'n'roll era mescolato, miscelato da vari generi e sotto generi, come il blues e il punk dell'epoca, erano molto cupi nelle loro scelte, amavano essere liberi nella loro libertà filosofica, erano complicati, proprio come la loro musica, proprio come la loro mentalità da quattro soldi. Attraverso i loro testi, sconvolgevano il paese, attraverso i loro suoni distruggevano le illusione e le falsità, attraverso tutto si limitavano a far musica e basta.
Questo disco è senz'altro il miglior testamento che potevano lasciarci, in questo disco sono sempre loro, con la loro solita voglia di stupire e di stupirsi. 6 pezzi, sei storie, 6 grandi passione da condividere con tutti..
La storia non si ferma mai, ma proprio mai!!

Voto:10

a cura di Eugenio Nesci
www.passionealternativa.com

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