Tuesday, October 25, 2005

Intervista su Idbox.it

Il gruppo cult nato ad inizi degli anni 80 ispirato a Cramps, X, Gun Club ed influenzato dalla psichedelia dei 60'S (13 Floor Elevator, Seed), dal surf ed il punk di stampo New yorkese (Patti Smith, Dead Boys, Real Kids) usciranno per Go Down Records con un CD + DVD che parte dagli esordi per farci riascoltare le canzoni e le atomosfere di quegli anni. Ecco alcune domande a Tony (Batterista) e Lilith (cantante) dei NOT MOVING, di nuovo sulle scene con la prima ed unica loro antologia live.

1) Cosa vi ha spinto a riformarvi e far una raccolta live del vostro repertorio?
Lilith: L'insistenza di Tony e il constatare che , girando su internet , ricorreva spesso un certo interesse per il passato legato ai Not Moving lasciandoci l¹impressione che ci fosse la mancanza di un gruppo come il nostro. Tony: La presunzione che ascoltare un live dei Not Moving degli 80 abbia ancora valore e senso 20 anni dopo. E la disponibilità della GoDown Records e della Blitz Studio ad accogliere l'idea.

2 ) Partirete per diverse date in Italia.....come pensate la reazione di tutti i vostri fans? La stampa specializzata ed il brusio fra i vostri fans è tanto!!!
L: Speriamo che si divertano e ce abbiano qualcosa da raccontare per I prossimi mesi
T: Credo che il segreto sia di non avere aspettative. In questo senso sono molto curioso di affronatre una situazione de ltutto inedita. Non ho la più pallida idea di come possa essere un live dei Not Moving ne 2005 , soprattutto ripensando a tutto quello che era e che rappresentava 20 anni fa.

3) Sappiamo quale sono state le vostre principali fonti d'ispirazione in passato. Se ricominciaste a comporre da partireste adesso con i riferimenti artistici ?
L: Dalle stesse radici . 20 anni fa partivo dal punk e tornavo indiero, al blues e al rock n roll. Adesso farei il contrario forse. Ma in primis direi Rolling Stones , Robert Johnson , Willy De Ville.
T : Le radici sono sempre quelle , è cambiata l¹attitudine , ma soprattutto in questo senso abbiamo per sempre perso l¹innocenza di quegli anni. L: Secondo m siamo ancora abbastanza innocenti se abbiamo l¹incoscienza o il coraggio che dir si voglia di fare di nuovo questa cosa qua e di rimetterci in gioco dopo tanto tempo

4) E' stato difficile mettere insieme tutta la gente che ha partecipato al dvd ? Avete impiegato molto tempo ?
T : No , la risposta è stata in genere entusiasta e improntata alla massima disponibilità. Raccogliere tutti ha significato comq sei mesi di paziente lavoro e di contatti. Peccato aver dovuto lacier fuori tanti altri per ragioni di tempo

5) Nel momento in cui sembrava che i Not Moving potessero spiccare il volo ci fu una scissione piuttosto traumatica in due tronconi. Col senno di poi lo rifareste o cerchereste di "tenere duro" ?
L : Col senno di poi non si può ragionare e per me è andata benissimo così .
T : Concordo , nessun rimorso , nessun rimpianto

6) Quali sono i vostri gusti al giorno d'oggi ? Cosa ascoltate ?
L : saremo noiosi ma è sempre il blues e quello che ci gira intorno a farla da padrone. Tra le cose ascoltate di recente ti citerei "Crown Jane alley" di Willy De Ville o il nuovo degli Stones "A bigger bang" , un best di Junior Kimbrough oppure "Falene" di Giancarlo Onorato ma anche i Foo Fighters e pure bello il singolo di KD Kunstall anche se difficilmente ho il tempo di ascolatre musica come prima
T: Io lavoro con la musica e quindi ascolto centinaia di nuovi album all¹anno italiani in particolare. Ma finsico sempre per tornare al soul , al rhythm and blues al beat inglese dei 60's o a bands come Oasis , Ordinary Boys , Supergrass , Paul Weller inparticolare ho recentemete scoperto una fantastica mod band danese i Movement. Ma il disco dell'anno rimane quello dei White Stripes.

7) Diversamente dagli anni 80 oggi il mezzo di diffusione preferenziale a livello promozionale è indiscutibilmente internet. In che misura pensate che questo possa influenzare al giorno d'oggi una band come i Not Moving ?
L: Grazie al nostro miscrocosmo di blog appassionati , internet ha aiutato molto l'idea di esserci di nuovo. Sia negli 80's che adesso siamo sempre sati artigiani delle nostre attività. Abbiamo sempre affrontato tutto in maniera molto spontanea e naïf. La stessa cosa nel 2005 la riviviamo attraverso internet , utilizando il mezzo in maniera altrettanto spontanea e un po¹ ingenua. L'approccio è lo stesso. A me è sempre interessato il contatto con le persone. Prima era delegato interamente alla musica ,ora c'è anche internet ad aiutarmi in questo senso.
T: Se usato con parsimonia e intelligenza internet è il mezzo migliore per raggiungere I l maggior numero di persone possinbile e in questo modo condividere , parteciare , unirsi , magari per migliorare qualcosa .

8) A quale dei vostri lavori passati siete più affezionati ?
L: "Jesus loves his children" e "Black and wild" sono i migliori anche perchè riuscivano a descrivere in quattro canzoni tutto il nostro mondo artistico e musicale di quell momento
T: "Black and wild" del 1985 è il nostro disco più equilibrato e spontaneo secondo me

9) Il nuovo "live in the 80's " rende finalmente giustizia ai Not Moving ?
L: Se non la rende vuol dire che non c'è più niente da fare.
T: credo che sia il mezzo migliore per conoscere l'universo Not Moving. Sono 24 brani che toccano tutti i tasti artistici della band degli anni 80. In più il dvd riesce a dare una percezione molto fedele dell'aria che si respirava ai nostri concerti

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