Monday, November 07, 2005

Intervista da http://postmanultrachic.splinder.com


Intervista Not Moving dal blog : http://postmanultrachic.splinder.com

postman: Come mai avete deciso di rimettervi nuovamente in discussione?
Tony
: Perchè ci piacciono le sfide anche se talvolta fini
a se stesse , anche se , come in questo caso , non
c'era dietro un preciso progetto artistico se non quello
di promuovere il CD dvd live.Personalmente non ci ho pensato più di tanto , l'ho
fatto e basta , perchè mi andava.

Lilith: Perchè Tony mi ha stressato dalla mattina
alla sera con questa faccenda e mi ha preso
per sfinimento e ha trasformato un gioco in
una partita.io sono sempre molto curiosa........

I nuovi not moving sono destinati a durare nel tempo?
T+L. NO !!
Tony Non avrebbe senso e sinceramente non interessa
in questo momento a nessuno di noi riproporre
i Not Moving nel tempo. Questa reunion ha un senso
solo perchè limitata ad un paio di mesi di concerti.Ciò non esclude che in futuro si possa cmq
collaborare ad altri progetti
Trovo perfetta la soluzione di allegare un dvd al concerto live


Com'è nato il progetto del dvd?
T + L
Dall'idea che i Not moving erano soprattutto
un band dal vivo che in studio ha sempre
reso poco.Per cui accoppiare una buona
registrazione live con ottime immagini era
l'ideale per rendere giustizia alla storia del gruppo.Per rendere il tutto più veriterio abbiamo
raccolto anche un po' di testimonianze in
giro per l'Italia tra volti noti e meno
noti che furono testimoni dell'epoca
Nei vostri live oltre ai pezzi storici , portate anche nuovo materiale?
Lilith: Non proprio anche se molti pezzi che non sono
mai stati particolarmente in luce nelle scalette
degli 80's sono stati riesumati , oltre all'aggiunta
di un'inedita versione di "Venus in furs" (che era
uno dei cavalli di battaglia dei concerti d Lilith)tony: Molti brani sono stati anche un po'
riarrangiati . Tutti suoniamo (e cantiamo) in
maniera radicalmente diversa rispetto a ventanni fa .
Ad esempio il furore hardcore di alcuni
brani veloci , che aveva senso ai tempi , è stato
corretto in versioni più consone con la sensibilità
che abbiamo oggi.

Il pubblico come rispondeva alle vostre proposte ?
Lilith: A volte entusiasticamente , altre volte
ostile , mai
indifferente. E questo è un merito che ci riconosciamo.Cmq noi non eravamo mai nè carne nè pesce . Eravamo troppo o troppo poco per tutti , troppo diversi da
tutto , perchè abbiamo sempre fatto del rock n roll
diretto e senza filtri.Per un po' di tempo ho sempre pensato di essere fuori
tempo , sempre troppo in anticipo o in ritardo o
comunque mai nel posto giusto.

Poiho incominciato ad
inorgoglirmi di questa cosa che
è diventata un valore aggiunto.
tony: Erano tempi assolutamente non comparabili ai nostri
giorni. Ora tutti sono abituati ad ogni tipo di
spettacolo , MTV ha livellato e omologato ogni
cosa , tutto , grazie ad internet , è alla portata
di tutti , non c'è più l'ingenuità degli 80's.Non è un discorso nostalgico , solo un dato di fatto.Il tipo di reazione che poteva esserci ai tempi era
assolutamente spontaneo , mai mediato e per
questo , spesso più violento , nel bene e nel male.


Come la vedi cambiata la scena italiana in questi ultimi 20 anni?
tony: Ho già risposto nella domanda precedente , ma
in generale mi sembra che si sia persa la spontaneità
nell'approccio alla musica. ora si mira alla
major , al contratto , a MTV, allora si suonava
per il gusto di farlo o si credeva fermamente di
farlo in nome della sovversione , dl cambiamento
radicale di un sistema , delle cose , anche grazie
alla musica e ad uno stile di vita ad essa correlato.

In ogni caso adesso c'è una scena professionale
che potenzialmente può fornire ad un gruppo tutti
i mezzi necessari (radio , tv , internet ,
locali , riviste , agenzie , decine di etichette di
tutti i generi)
per emergere , e questo è solo un bene.

Lilith: Quando ho iniziato avevo 16 anni , non sapevo
nulla , fare un disco era una tappa importantissima , non
era nè facile , nè ricorrente , era un avvenimento
determinante per un gruppo "rock" , e vivevo questa
cosa con stupore , ingenuità e la vedevo come una lotta
quotidiana per proseguire su questa strada.

Probabilmente cmq per un sedicenne di oggi è altrettanto
importante , ma quello che è cambiato è il mercato ,
i mezzi e l'idea generale di essere in
un gruppo.I media hanno passato l'idea che al giorno d'oggi si debba
essere necessariamente qualcuno per esistere (Andy Warhol
lo aveva preconizzato decenni fa) e questo passa anche
attraverso il suonare in un gruppo.In questo modo la spontaneità e anche la ricerca
passano in secondo piano.In ogni caso non riesco ad essere obiettiva
adesso , dopo 25 anni.

Come lo guardi l¹interesse nei confronti degli anni 80?
tony: Una cosa schifosamente commerciale , costruita
ad uso e consumo del mercato. Chissenefrega degli
anni 80 o 70 o 60 o 50???

Io adoro gli anni 60 , ma anche in quel periodo
è uscita una valanga di cazzate sia in senso
artistico che politico , che sociale , pur a
fianco di capolavori che hanno cambiato la nostra
vita e di uno stile
inimitabile che continuo ad amare incondizionatamente.Ascoltare gruppi che rifanno il verso a
Cure , Joy Division , Talking Heads mi fa
solo tristezza , mi fa invece rabbia tutto questo
hype intorno ad un periodo che non è che abbia lasciato
un gran ricordo. Ho recentemente bruciato una
cinquantina di vecchi New Musical Express della metà
degli anni 80 e a parte qualche rara eccezione erano
letteralmente pieni di vera spazzatura.

Lilith: Per chi li ha vissuti è un momento di ricordo
e viene ricondotto a una fase della propria vita
eccitante , piena di scoperte e di
prospettive.Può essere utile come ricerca e per
non disperdere un patrimonio cmq interessante
in mezzo a tante schifezze. L'importante è ricordarsi
che il tempo avanza e che è meglio non guardarsi troppo
indietro (Not Moving inclusi)

Gli anni 80 non erano meglio di adesso

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