Thursday, December 29, 2005

Le playlist del 2005


Abbiamo chiesto ad amici , parenti , fans e a noi stessi una lista dei 5 album preferiti del 2005.
Mandateci la vostra , la pubblicheremo !

Lilith (voce dei Not Moving)
1) ROLLING STONES "A bigger bang"
2) WHITE STRIPES "Get me behind Satan"
3) FRANZ FERDINAND "You Could Have It So Much Better"
4) G.PALMA & the BLUEBEATERS "Long Playing"
5) AA.VV. "You see me laughing" DVD

Dome La Muerte (chitarrista dei Not Moving)
1) BRIAN WILSON "Smile"
2) KAISER CHIEFS "Employment"
3) ROLLING STONES "A bigger bang"
4) CHEMICAL BROTHERS "Push the button"
5) GUN CLUB "Ristampa in CD di Las Vegas Story , Death Trip , Miami"

Tony Face Bacciocchi (batterista Not Moving)
1) WHITE STRIPES “Get me behind Satan”
2) OASIS “Don’t believe the truth”
3) SUPERGRASS “Road to Rouen”

4) ROLLING STONES “A bigger bang”
5) ORDINARY BOYS “Brassbound”


Dany D. (bassista dei Not Moving)
1) TIJUANA BIBLE "Long walk with the devil"
2) KAIZERS ORCHESTRA "Evig pint"
3) TOM WAITS "Real gone"
4) NICK CAVE "The Lyre of Orpheus"
5) MONGREL MALADIES "Merry maladies"

Tav Falco (leader , voce e chitarra dei Panther Burns)
1) Bobby 'Blue' Bland "Here's The Man"
2) Bobby 'Blue' Bland"Two Steps From the Blues"
3) Fernandez Fierro "Destruccion Massiva"
4) The Elysian Fields"Queen of the Meadow"
5) Grégoire 4 "Eternelles Compulsions"

Federico Guglielmi (redattore "Il Mucchio" - Conduttore RaiStereoNotte)
1) AFTERHOURS - Ballate per piccole iene
2) SLEATER KINNEY - The woods
3) LOW - The great destroyer
4) BENJAMIN BIOLAY - A l'origine
5) EELS - Blinking Lights And Other Revelations

Talìa (tastierista Ritmo Tribale)
1) MARS VOLTA "Frances the mule"
2) BLACK REBEL MOTORCYCLE CLUB "The howl"
3) FOO FIGHTERS "In your honour"
4) OASIS "Don't beleive the truth"
5) NOT MOVING "Live in the 80's"

Biso (co-boss della Blitz Studio , la nostra agenzia concerti)

1) BLACK FURIES - "Death trip saturday night"
2) LORDS OF ALTAMONT "Lords have mercy"
3) BLACK LIPS "Let it bloom"
4) MOJOMATICS " A sweet mama"
5) THE KING KHAN & BBQ SHOW " s/t"

Stefano Massa (avvocato e gestore di rocktime.splinder.com)
1) NOT MOVING "Live in the 80's" ("e lo dico con convinzione")
2) VASCO ROSSI "Buoni e cattivi Live 2005"
3) LIGABUE "Nomi e cognomi"
4) SANTO NIENTE "Il fiore dell'agave"
5) OFFLAGA DISCO PAX "Socialismo tascabile"

Roberto Calabrò (L'Espresso , Repubblica , Diario , Freak Out )
1) ROLLING STONES "A bigger bang"
2) BASSHOLES "Bassholes"
3) FLESHTONES "Beachhead"
4) JULIAN COPE " Citizen cain'd"
5) TEENAGE FAN CLUB "Man-made"

Pibio (voce e chitarra dei Temponauts)
1) THE GO TEAM! "Bottle rocket"
2) NOT MOVING "Live in the 80's"
3) THE ROOKIES "Out of fashion"
4) MODEY LEMON "The courious city"
5) BLOODHOUND GANG "Hefty fine

Gianluca King of Fuzz (chitarra Viv Prince Experinece , blog 1965again.blogpsot.com)
1) BRIAN WILSON "Smile" (cd+dvd)
2) PAUL WELLER "As is Now"
3) NOT MOVING "Live in the 80's"
4) PAUL MC CARTNEY "Chaos and Creation in the backyard"
5) VV.AA. "Children of Nuggets"


Luca Frazzi (giornalista di "Rumore")
1) ORDINARY BOYS "Brassbound"
2) BLACK LIPS "Let it bloom"
3) DEAD 60's "Dead 60's"
4) DIRTBOMBS "If you don't already have"
5) MAXIMO PARK "A certain trigger"

Adonis (dj,vinilofilo,pensatore,escopazzodibrutto.splinder.com)
1) BLOC PARTY -silent alarm
2) STOOGES -s/t reissue 2 x lp
3) NOT MOVING -land of nothing reissue4
4) VV.AA. -optimo,how to kill the dj
5) VV.AA.-children of nuggets

Enea Brigatti (Not Moving teen fan n° 1)
1)the time flys "fly"
2)the ordinary boys "brassbound"
3)the warlocks "surgery"
4)kim teddy bears vs. the hormonas "split"
5) bloc party "silent arm"
escludo volontariamente il live in the 80's,è fuori concorso insieme alle ristampe di no new york e lamf..

Gianluca (intruso.splinder.com)
1)101'ers - Elgin Avenue Breakdown revisited
2)Dirtbombs - If you don't already...
3)Cocorosie - Noah's ark
4)Holly Golightly - My First HollyGoLightly Album
5)AA.VV. - Hate/Love



Wednesday, December 28, 2005

RINVIATA LA DATA DI MASSA . NEVICA AL MARE !!!

Una spanna di neve a Piacenza , autostrada della Cisa chiusa , nevica anche a Cinquale (la prima volta dopo 26 anni !!!!)
Data questa volta non annullata ma RINVIATA A MERCOLEDI' 11 GENNAIO .

Tuesday, December 27, 2005

Scampoli dal web


Un po' di cose che arrivano dal web (e dalla carta stampata come la bellissima recensione di Mario Ruggeri su Rockerilla, in attesa delle interviste sui prossimi Rumore e Rocksound di gennaio):
sul blog http://1965again.blogspot.com/ si parla del concerto di Roma con tanto di foto della scaletta (!!) , su www.rocktime.splinder.com e su http://fard-rock.blog.excite.it/ siamo in classifica tra i migliori CD dell'anno , e anche Roberto Calabrò si indica ai primi posti delle sue preferenze del 2005.
Infine ai primi di gennaio si annuncia qualcosa addirittura su MTV !!! (tutto avrei pensato ma MAI di finire con i Not Moving su Mtv !!!!)
Comunque alla grande !!!

Friday, December 23, 2005

Mercoledi' 28 dicembre a Massa "Baraonda"

Thursday, December 22, 2005

Roberto Calabrò sul concerto di Roma

Roberto Calabrò oltrte che amico di lunga data è giornalista per "L'Espresso" , "La repubblica" , "DIario" e "Ruta 66" .
Così ha scritto del concerto al "Jailbreak"....grazie ancora !!
Queste sono le parole che danno ancora più senso alla reunion.

"Il 15 dicembre è una fredda giornata invernale.
A Roma ritornano i NOT MOVING, dopo 19 anni di assenza, per celebrare il concerto della loro clamorosa reunion.
Per il sottoscritto si tratta di un appuntamento da non perdere.
Per due ragioni: innanzitutto perché colmo una “lacuna storica”, avendo finalmente l’occasione di incrociare dal vivo - per la prima volta - una delle mie band preferite.
E poi perché mi fa un piacere immenso rivedere Tony Face e Rita a quasi nove anni dal nostro ultimo incontro: febbraio 1997, quando Lilith suonò a Reggio Calabria e la band al completo dormì a casa mia…per poi proseguire insieme per altre due date del tour 'sudista' (a Marina di Gioiosa, sulla costa jonica reggina, e a Catania…).
Non so quanto tempo invece è trascorso dall’ultimo incontro con Dome, con cui per anni ci siamo scritti e che intervistai diverse volte per Rockerilla.
Quando arrivo al Jailbreak, questo enorme pub con tanto di palco su Via Tiburtina, la band sta cenando. Mi siedo al tavolo con loro e noto che sono cambiati pochissimo: l’elisir di lunga vita del rock'n'roll o il celebre patto con il diavolo?
Tra una pizza e una birra chiacchieriamo a lungo, ci aggiorniamo su cosa è successo nelle nostre vite personali e professionali in questi lunghi anni.
I Not Moving sono in gran forma, ancora carichi come un tempo. Dany D. mi racconta della sua esperienza in Germania e mi presenta Paulina la sua girlfriend cilena con cui scambiamo due battute in spagnolo.
Dome mi dice come è cambiata la scena a Pisa con la chiusura del mitico “Macchia Nera” e mi aggiorna sulla sua attività di disc jockey, mentre con Tony e Rita ci lasciamo andare ai ricordi e all’attualità delle sulle nostre vite…
Mentre i volenterosi ma incerti Viv Prince Experience concludono il loro set, arrivano alla spicciolata Federico Guglielmi (penna storica del giornalismo rock “made in Italy” e produttore della band ai tempi di “Sinnermen”), Massimo Del Pozzo (Misty Lane/Teen Sound), Daniela delle Motorama e Filippo dei Cactus.
Il tempo di una birra ed è la volta dei Not Moving.
L’attacco surf di “Pipeline” è mozzafiato. Mi sembra di aver preso la macchina del tempo. Quando Dome scandisce i riff di “You Really Got Me Babe”, un altro convulso classico della band, non sto nella pelle.
Il concerto è eccezionale per intensità emotiva e presenza scenica: un impasto di garage 'noir', psycho-blues, punk e r'n'r davvero unico!!!
Lilith, nascosta sotto una lunga parrucca rossa, tiene in pugno il pubblico con una performance teatrale, l’imperturbabile Tony Face è una macchina del ritmo assieme a Dany D. che si dimena con stile, mentre Dome è…Dome La Muerte, il miglior chitarrista rock'n'roll che l'underground italiano ci abbia regalato, una via di mezzo tra Keith Richards e Jimi Hendrix!!!
In poco più di un’ora i Not Moving non lasciano scampo e passano in rassegna i loro classici, da “Spider” a “Dog Day”, da “Sweet Beat Angel” a “Song Of Myself” suonata per la prima volta dal vivo dalla formazione originale, passando per la cover stravolta di “Cocksucker Blues” degli Stones.
La chiusura è affidata a un trittico di cover da paura: “I Just Wanna Make Love To You” (Willie Dixon), un’energica e punkizzata “Kissin’ Cousins” (Elvis vs. Saints) e l’incubo psichedelico di “Break On Through” dei Doors.
Richiamati a gran voce dal pubblico presente – una quarantina di persone felici di assistere a un evento storico – i Not Moving risalgono sul palco per regalarci un’obliqua versione di “Venus In Furs”, cavallo di battaglia live anche di Lilith da solista…
Al termine del concerto la band è circondata dall’affetto dei fans che si fermano al banchetto per gli autografi di rito.
Io li attendo per accompagnarli in hotel nella gelida notte romana e per tornare a casa felice come da tempo non accadeva dopo un concerto di rock’n’roll…"
Roberto Calabrò

Tuesday, December 20, 2005

Foto from Roma

Grazie a Roberto Calabrò

Monday, December 19, 2005

Max Dal Pozzo sul concerto di Roma e due foto da Pisa




Due foto tratte dal forum del sito www.erbadellastrega.it relative al concerto di Pisa e postate da Kristallo

Invece Max Dal Pozzo di Misty Lane scrive questo alla sua mailing list del concerto di Roma:

ieri mi sono MOSSO da casa e NON mi sono perso ( per un pelo perchè ho fatto
tardi) il concerto dei NOT MOVING. vorrei scendere in dettagli musicali ma in questo caso non ricordando titoli esatti ecc prenderei degli strafalcioni..vi do solo le mie impressioni. OTTIMO concerto...dopo l'apertura un pò incerta dei Viv Prince Experience , band romana tra il garage,powerpop,wave..che si sta sbattendo parecchio , ma ha ancora un pò di gavetta da fare per ottenere risultati pienamente soddisfacenti) salgono sul palco i MOVING e dopo un breve intro surf ecco la simpaticissima Lilith con tanto di parrucca rossa ( nella prima parte del concerto). La band è solidissima e sembra non aver mai smesso di suonare da 20 anni fa..Federico Guglielmi mi ha detto che per lui hanno suonato quasi meglio che all'epoca..comunque una bella carrellata di vecchi 'hit',cover stravolte alla maniera punk dei Not Moving, presenza scenica eccezionale,atmosfere doorsiane,crampsiane e post punk con reverberi e whawha lisergici..il tutto per un gruppo che ha fatto due prove ed è partito via in tour,dopo anni di carriere separate..

Validissimo il chitarrista Dome La Muerte (ha sempre avuto un gran look sto ragazzo e vi assicuro che di persona fa paura quanto sulle copertine dei dischi) che sopperiva alla mancanza delle tastiere in maniera egregia con tutti gli effetti classici del suono 80's. hanno spaziato dal surf al garage punk alla Wave e post punk con grande maestria. alla fine sono andato a comprare un pò dei loro nuovissimi DVD (hey! non vedo l'ora di guardarlo,hanno intervistato anche me mentre lo realizzavano quest'estate..) in vendita e me ne sono fatto autografare uno da tutta la band per il nostro buon Maurillo... e loro mi facevano..."ma tu non ti chiami Massimo? ehh già...ma è per un vostro grande fan che non è qui stasera..." il chitarrista poi - simpaticissimo toscanaccio -..gli faccio i complimenti per il concerto e lui mi fa.."ho ma tu hun sei Massimo hegli HHOthers?" ..eh si! ...e giù scambi di complimenti a vicenda..mi sono beccato anche un drink gratis da Lilith e ho scambiato 4 chiacchiere col mitico Tony Face,il quale mi ha fatto capire di volersi 'ritirare'..ha chiuso la parentesi LINK QUARTET e dopo questo tour i NOT MOVING non intendono continuare..è solo un piacevole flashback. Il tempo passa per tutti.. ricordate "life changes"?. Peccato sentiglielo dire,ma di certo è stato un gran bel flash per tutti noi. Al bar con Federico Guglielmi scambiamo due chiacchiere e mi sento proporre di entrare a scrivere per il MUCCHIO extra...magari! vedremo...

Insomma una bella serata,purtroppo non ho potuto approfittare della presenza dei 'miei' Human Factory (presenti quasi al completo) ma ci rifaremo domenica per terminare le basi del nostro album.
si fa colazione da "I soliti Ignoti" ,lascio Mauro e torno a casa ascoltandomi "I'm So happy Tonight" dei POP RIVETS ( a manetta) con la netta sensazione che il rock'n'roll ti fa sentire sempre piacevolmente stupido, a 16 come a 36 anni...

Mass

Friday, December 16, 2005

Roma e gli ascensori: a li mortacci loro !!!

Reduci da u ntour abase di neve , ghiacci e nebbie stavolta lasciamo al solo Dome il piacere di un viaggio in macchina.Il resto della band scende comodamente in treno e in metro !
Diciamo che era dal 1982 che non succedeva , ma allora era un'esigenza logistica visto che la patente (e l'auto , una capiente Dyane) l'aveva solo il primo chitarrista Paolo che caricava gli strumeti e aspettava gli altri che arrivavano in treno ai concerti....
Bello il "Jailbreak" , fantastici per disponibilità , entusiasmo e sound i grandissimi garage rockers dei Viv Prince Experience che hanno aperto la serata e bellissime le ore di chiacchere on Robertò Calabrò , Federico Guglielmi e Max Dal Pozzo.
Encomio speciale a Roberto che alla fine si è incautamente offerto di riportarci all'albergo scarrozzandoci per il Gran Raccordo Anulare nella gelida notte romana.
Grazie ancora Roberto per la pazienza.
Bello il concerto , tirato ed energico , suonato in ottima forma e con i ìl giusto tiro.
Bello e divertente.
Peccato che non ci fosse granchè gente , ma tutti entusiasti (a giudicare anche dalla massa di CD venduti e soprattutto autografati alla fine).
A chiusura della felice giornata salendo in camera in hotel Tony , Rita , Dany e Paulina se ne sono rimasti una buona mezzoretta rinchiusi in un ascensore fetente 1 metro x 1 con Dome e il personale dell'albergo che tentavano disperatamente di liberarci dagli scantinati...e si sa che in questi casi scatta immediata l'incontinenza femminile....va bè tutto risolto....
Forse perchè c'era un cartello grosso così Vietato salire in più di tre sull'ascensore !!! ma Joe occhio di falco , Jim vista d'Aquila , Jenny la sobria , Little Louise vin brulè non erano molto attenti quella sera.....

Tuesday, December 13, 2005

Max Pezzali sui Not Moving

Intervista a Max Pezzali su "Brescia Oggi" del 12-11-2005
Grazie Max....

Una curiosità: che ci fa Pezzali nel Dvd celebrativo di una band storica della new wave italiana, i Not Moving?
Da ragazzino andavo matto per il post-punk. E i Not Moving sono stati il primo gruppo che ho visto dal vivo. Quando ho saputo che stavano rientrando in azione, li ho contattati, e loro mi hanno chiesto questo commento filmato per il loro Dvd.
Lo so, la mia musica non c’entra nulla con la loro: ma io ho sempre creduto che il bello della chimica della musica sia questa capacità di far nascere canzoni ed esperienze da elementi inconciliabili.
Non essere prevedibili è bello».

Monday, December 12, 2005

Dal mondo dei blogs & forums

Nei blogs si parla spesso dei Not Moving.
Oltre agli amici di rocktime , postmanultrachic , adonis , lamette , e il forum del Mucchio spulciando qua e là saltano fuori anche questi dialoghi

da http://sinnerland.forumfree.net/ ad esempio sul concerto del Sonar

Armanbilly
Minirecensione perchè sono bravo: Thee Stp bravissimi, Not Moving MAGICI!
Perfidia De Mon
dico che mi siete xsi un concerto della madonna, uno dei migliori in assoluto che io abbia mai visto...

da globalnews.it
Dario Cuccato ha scritto:
si sono riformati... chi li ha visti dal vivo? un amico che ci ha suonato insieme mi ha detto che sono ancora tosti...sto aspettando il dvd
D.
Io! A Gatteo (FC).
Il tuo amico ha ragione, sono ancora tosti...Compatti e> precisi, splendide le cover.
Ed io non li conoscevo...
Franco

una mail di Luigi

ROCKERILLA, CLAUDIO SORGE, FEDERICO GUGLIELMI,ETA'
18ANNI.IL GARAGE,IL NERO,LA SCOPERTA DI QUEI PAZZI DI TONY FACE&CO.
DI TEMPO NE E' PASSATO ORA NE HO 35 E CON DUE FIGLI MI DISPIACE TANTO DI
NON POTER ESSERE AL CONCERTO DI ROMA.

TUTTO QUESTO PER DIRVI SOLO GRAZIE PER IL CD.
E' STATA UN ESPERIENZA BELLISSIMA ED UN BEL VIAGGIO ALL'INDIETRO IN QUEI FAVOLOSI ANNI.
COMPLIMENTI PER LAVESTE GRAFICA E PER LE OTTIME REGISTRAZIONI.
MIA MOGLIE PER RINGRAZIARVI HA SUBITO INDOSSATO LA VOSTRA SPILLA SULLA
SUA GIACCA.

TENETEMI INFORMATI SULLE VOSTRE PUBBLICAZIONI.

P.S. POTETE DIRE A TONY E LILITH CHE SICCOME LE MIE COPIE
DI BLACK' N WILD E STRANGE DOLLS(NON VI DICO QUANTO MI
SONO COSTATE!!) HANNO ORMAI I SEGNI DELL'USURA, SE SI DECIDONO A
RISTAMPARE QUALCOS'ALTRO DEL LORO CATALOGO

ANCORA TANTE GRAZIE LUIGI

GRAZIE A TUTTI !!!!!!!!!!!
NOT MOVING

Not Moving a Roma giovedì 15 dicembre 2005


A Roma dopo 19 anni.
Nel frattempo http://www.rockit.it/pub/r.php?x=00005014.

Tuesday, December 06, 2005

Recensioni





















Recensioni su Rumore (DVD del mese !!!!) e Rockerilla e intervista / speciale su http://www.freakout-online.com

Monday, December 05, 2005

Foto dal "Sonar" Colle Val D'Elsa (SI) 26-11.05





Foto rubate al sito http://retinalmist.deviantart.com
Stupende oltretutto !

Foto dal "Melania Club" 12-11-2005






Grazie a Eric di www.goth.it una serie di foto dal concerto del 12 novembre a Gatteo Mare al "Melania Club"

Friday, December 02, 2005

Da Pisa con furore (ghiaccio e nebbia)

Si torna a Pisa nostra seconda patria visto che negli 80's era spesso e volentieri tappa obbligata per le prove , per il riposo di passaggio durante qualche trasferimento nei tour o anche per molti concerti (al mitico CSOA Victor Charlie , in Piazza , al Metarock , con i Celibate Rifles) e visto che è la casa di Dome (e per un po' lo fu di Mariella pure , oltre che di molti dei successivi componenti dei Not Moving post-88)
Al bel "Borderline" ritroviamo Ale Sportelli del West Link , nostro storico fonico , ancora una volta dietro al mixer , Maurizio Curadi degli Steeplejack , il Vipera dei Fase Quattro , la Sandra (vedi sezione friends sul sito) e tanti altri

Arriviamo dal ghiaccio padano e ne portiamo un po' anche qua anche se il tutto finisce bene ,
suonato con brio , ma senza l'effetto bulldozer di Colle Val d'Elsa.
Comunque discreto.

Archiviamo e torniamo tra le nebbie e i ghiacci all'alba (e via a lavorare due ore dopo ..)

Lettere e parole

E' bello trovare tanto appoggio.
Ogni sforzo , ogni fatica sparisce di fronte a certe parole .
Ne riportiamo un paio :
la prima è di Enea nostro fan diciasettenne.

"..ho ascoltato "Live in the 80's", il giorno dopo il concerto alla strada di tuono e..ho sfasciato la casa a colpi di air-guitar, niente era più al suo posto, niente era più nel suo stato naturale ed ordinario..il disco pulsa, soprattutto se ascoltato ad alto volume in modo da farlo rimbombare in tutta la casa (ed anche in tutto il palazzo, i vicini si sono lamentati..) nelle orecchie e nello stomaco..solitamente l'eccitazione del primo ascolto è sempre la più potente, in questo caso è durata un'intera settimana e ha portato da parte mia ad una insana voglia di percuotere ogni cosa (ringhiere, tavoli, televisori), prendere gli spartiti per chitarra di joe satriani, steve vai, yngwie malmsteen su cui si dilettano i miei amici e bruciarli, obbligandoli a prendere in mano quei cazzo di strumenti e suonarli con il cuore oltre che con la testa, al resto avrei pensato io..
ecco, i not moving sono il tipico gruppo ( gli altri che mi vengono in mente al momento sono i gories) che invoglia a mettere su una band e a chiudersi nelle cantine..il dvd poi è una perla, le immagini dei concerti sono una scarica grezza e fortissima, dal vivo siete veramente una bomba..a proposito di concerti quello che ho visto con i miei stessi occhi mi ha lasciato di sasso, ipnotizzato per tutta la durata..presenza magnetica e canzoni che per me sono LA musica..pipeline messa come intro è stata un brivido, non sai quante volte l'ho mimata i sudato da far schifo nella solitudine casalinga..inaspettata, sono rimasto a bocca aperta..siete stati squadrati come un blocco di cemento, dritti alla meta ,dritti allo stomaco..unica pecca il locale un po' troppo dispersivo, ma non me ne sono curato molto a dir la verità..il ricordo di quella serata mi rimarrà per sempre, il gelo infernale fuori dal thunder, l'attesa infinita e i piedi ormai insensibili (fottute all-star), a sparare cazzate per distrarsi, il viaggio di ritorno con la radio che gracchiava "Brassbound" e "Miami", allungato in modo da godersi "Mother of Earth" nella cupa desolazione di un paese di provincia alle 4.00 di notte, le occhiaie per una volta soddisfatte e felici del giorno dopo, la neve presa in bici ascoltando Spider o Goin' Down..
insomma, i Not Moving mi hanno fatto un gran bel regalo..Ed è per questo che volevo ringraziare te, Tony, per la disponibilità e la gentilezza, non è da tutti dare ascolto ad un ragazzino di 17 anni alle prime esperienze, farlo sentire a suo agio e non il solito fuoriluogo..voi siete stati la mia formazione, il modo di uscire dal grigiore di tutti i giorni con tutto l'entusiasmo possibile ed incontrarvi mi ha fatto credere ancora di più nel concetto di r'n'r..la vostra passione si tocca con mano..
salutami anche la lilith, che è stata dolcissima con i suoi sorrisi e sul palco fa sempre il suo grande effetto, dany e dome...che ho fatto in tempo solo a salutare..
grazie di tutto, davvero, mi avete dato una grande opportunità in cui non speravo e anche un grande calore umano..
un abbraccioEnea

e poi dalla Stampa di Torino dell'11 novembre:

IL BREVE, LUNGO VIAGGIO DEI NOT MOVING
I Not Moving suonavano e ci arrivavi con il treno o assieme al ripetente storico simpatico che aveva la macchina, aveva l’auto, perché d’accordo le Ferrovie dello Stato, ché allora si chiamavano ancora così, sempre benedette soprattutto quando non si pagava il biglietto barricandosi nei cessi o saltando di carrozza in carrozza, ma il vero dramma (solo che non diceva vero dramma) era che i Not Moving sceglievano sempre posti sperdutissimi (solo che non si diceva sperdutissimi) e dalla stazione al concerto, al pub, al bar, al circolo, alla fabbrica in disuso, al giardinetto comunale era un macello, se non avevi la macchina perlustravi a piedi la provincia buia e nemica, ti perdevi e tornavi indietro e imprecavi e speravi in un passaggio improbabile, ma quando arrivavi e se arrivavi, se la fotocopia giallina sbiadita formato A4 non indicava un giorno o un posto sbagliato, Bra come Cigliano o ieri come domani come il quattordici febbraio invece del tre marzo, allora li trovavi e ti trovavi con altri che aspettavano, cinque dieci minuti oppure un’eternità, e poi loro attaccavano e ti sentivi al centro di un cuore, i Not Moving e un fritto misto di psycho e rockabilly e garage punk e psichedelia e surf e Gun Club e X e Stones che ti saziava e gradevolmente appesantiva, con il batterista Tony Face dei Chelsea Hotel, nome storico, proprio l’albergo maledetto di New York, e il chitarrista Dome La Muerte, chi se lo dimentica un nome così, e capivi che loro non sarebbero mai diventati i Litfiba o i Timoria e per questo ti piacevano di più e ancora di più, erano lì solo per te e solo per pochi credenti, che non erano e non eravamo snobboni (al massimo snobbati), non indie (al massimo idioti), non nerd (al massimo sfigati), e adesso che i Not Moving stanno per tornare, anche se per poco, con il box cd/dvd dei venticinque anni di una carriera a singhiozzo (gran festa l’undici novembre al Sound Factory di Torino, corso Vigevano 33/U, dieci di sera), senti che di quel culto e di quelle messe e di quei viaggi non ti sono rimaste nei polmoni e nelle ossa solo la fatica, solo il freddo, solo la foschia.