Thursday, May 25, 2006

Recensione CD su "Classix!" n° 9

Thursday, May 18, 2006

Roma Doc Fest

Il dvd dei NOT MOVING "Live in the 80's" verrà proiettato DOMENICA 28 MAGGIO alle ore 15 nell'ambito della 5° edizione del Festival Internazionale del Documentario di Roma

PROGRAMMA
V ROMADOCFEST
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL DOCUMENTARIO DI ROMA26 maggio – 3 giugno 2006

CINEMA TREVI – CINETECA NAZIONALE
Vicolo del Puttarello, 25
Tel. 06 6781206

82 documentari per 3.496 minuti (circa 60 ore di proiezioni) con una media di 6 ore e mezzo al giorno, questi sono i numeri del V Romadocfest – Festival internazionale del documentario di Roma.

Come per le scorse edizioni le proiezioni si svolgeranno in 3 blocchi giornalieri di circa 2h.30' (alle 15.00, alle 17.45, alle 21.00); gli abbonamenti saranno in vendita presso il Cinema Trevi. Si prega lo spettatore di recarsi alla cassa con adeguato anticipo rispetto all'inizio dello spettacolo.

Tutti i documentari sono in versione originale, ogni proiezione è sottotitolata.

Ingresso blocco proiezione: € 3,00
Consente l’ accesso alla proiezione relativa all’orario e al giorno del biglietto, , compatibilmente con i posti disponibili.
E’ possibile comprare biglietti per tutti i giorni del festival, anticipatamente.

Abbonamento giornaliero (3 blocchi) : € 8,00
Consente il libero accesso nel giorno di emissione a tutte le proiezioni del festival, compatibilmente con i posti disponibili.

Le sezioni del festival sono:
CONCORSO INTERNAZIONALEMEMORIE D’ARCHIVIO (Cineteca Nazionale, AAMOD, Istituto Luce)
ROCKUMENTARY
OMAGGIO A LUIGI DI GIANNI
LE MAFIE E L’ANTIMAFIA
INDAGINE SULLE CARCERI IN ITALIA RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA

PROIEZIONI SPECIALI


DOMENICA 28 MAGGIO 2006 ore 15.00

ROCKUMENTARY
LIVE IN THE 80s' – LA STORIA DEI NOT MOVING (Italia 2005, 60') di Antonio Bacciocchi e Chaira Ribuoli


www.romadocfest.it

Monday, May 15, 2006

Enciclopedia del rock italiano vol. 12

Largo spazio e biorafia corretta con tanto di discografia (anche solista di Lilith) sui Not Moving nel 12° volume dell' "Enciclopedia del rock italiano" (iniziativa editoriale dell'Espresso)

Monday, May 08, 2006

Recensione su www.musicboom.it


Non si esce vivi dagli anni '80
di Ilario Galati

I Not Moving stanno agli anni ‘80 come gli Area stanno alla decade precedente e i CSI o gli Afterhours a quella successiva.
Insieme a Franti e prima di CCCP, Litfiba e Diaframma, la band di Dome La Muerte e Tony Face ha rappresentato un piccolo avamposto nella nostra musica, realizzando una sintesi mirabile tra tanti stili e realizzando così una musica profondamente internazionale.
Punk, garage, rock’n’roll, ma anche blues, psychobilly e psichedelica: insomma, la lezione dei grandi classici imparata a memoria a supporto di suoni rabbiosi e spontanei in un momento in cui nel nostro paese i suoni in voga erano diametralmente opposti a quelli che sgorgavano dagli amplificatori dei Not Moving. Ciononostante, il ruolo seminale recitato dalla band è palese e, viene da pensare, riascoltando oggi questa bellissima raccolta-live in tiratura limitata pubblicata dalla Go Down Records, che se fossero stati ‘gestiti’ meglio adesso non ci sarebbe bisogno di spendere molte battute per introdurli.
Alla stessa maniera, se fossero nati altrove, oltre Manica oppure oltre oceano, la loro lezione avrebbe avuto tutt’altra influenza.
Live in The 80’s suona proprio come ci si aspetta che suoni un disco come questo, e fotografa la band nel periodo cruciale, che va dall’82 all’87.
Anni vissuti pericolosamente, suonando praticamente ovunque (in quel periodo le rock-band nostrane sembra non avessero nessun problema a suonare al di sotto della linea gotica!), e portando sulle proprie spalle il cadavere del rock’n'roll.
Oggi sembra uno scherzo e fa bene Luca Frazzi, nelle note scritte nel booklet, a contestualizzare: “L’Italia, gli anni 80. Ricordate? Craxi, la Milano da bere, Sposerò Simon Le Bon, i Vanzina, Marina Lante della Rovere, le Timberland, il Moncler, Greggio-Faletti-Vastano-Braschi-Pistarino. Ma anche l’hardcore, il post-punk, il dark, il garage, Rockerilla, le fanzines, la lotta al sistema, i centri sociali. Due mondi che fanno a pugni (…) Da una parte i buoni, dall’altra i cattivi. Dall’altra i Not Moving”.
E quelle foto sbiadite che ritraggono la band in pose maudit oggi fanno sostanzialmente tenerezza: più mods che punk, le inquietudini di Lilith, Dany D., Toni Face, Dome e Severine, sono tutte in quegli scatti ingialliti che ci raccontano molto più che la semplice storia di un gruppo di amici legati dal sacro fuoco della musica.
Passando ai contenuti del disco, 24 tracce suonate con piglio frenetico, riff veloci e ritmiche ossessive, talmente lo-fi che chi ha inventato questa categoria dovrebbe vergognarsi.
Sfilano così queste schegge acide, che ti si conficcano sottopelle senza farti male fisico ma che ti procurano quel dolce malessere legato alla nostalgia, anche quando, per questioni anagrafiche, quegli anni non si può dire che il sottoscritto se li sia vissuti. Magari di riflesso, magari grazie al racconto di qualcuno che c’era. Spider, Break on Through, Baron Famedi, I Know Your Feelings, Cocksucker Blues degli Stones, Stupid Girl, Time of Resurrection sono piccoli cortocircuiti, che strizzano l’occhio ai Cramps così come ai X e al punk californiano, alla No New York e al Patti Smith Group .
Da Strange Dolls, il primo e.p. targato 1982, sino al capolinea passando per Black & Wild del 1985, prodotto dal buon Federico Guglielmi, e a tutt’oggi considerato il loro capolavoro, Live in The 80’s ci offre uno spaccato esaltante di una avventura gloriosa, che quando faremo la rivoluzione inseriremo nei programmi di studio nella scuola media.
Il dvd dispensa, alla stessa maniera del cd, emozioni forti: immagini dell’epoca, foto in bianco e nero, manifesti ciclostilati e soprattutto, sulla voce fuori campo di Tony e Lilith, le testimonianze di alcuni dei protagonisti di quel periodo che si raccontano e ci raccontano cosa hanno significato per loro i Not Moving: da Enzo Onorato a Maroccolo, da Godano al già citato Guglielmi, da Umberto Palazzo a Max Pezzali (!), da Sorge a Frazzi...
Metteteci pure la reunion e la domanda è spontanea: potevate immaginare un regalo più bello?

Wednesday, May 03, 2006

Not Moving alla 5° edizione del Roma Doc Festival




La V edizione del RomaDocFest, Festival Internazionale del documentario di Roma si svolgerà da venerdì 26 maggio a sabato 3 giugno 2006 presso il Cinema Trevi – Cineteca Nazionale in vicolo del puttarello 25, a due passi dalla Fontana di Trevi.
Quest’anno il tema del Romadocfest è La normalità e la diversità. (A proposito di diversità, che cos’è la normalità?)

In questa 5ª edizione, il festival conferma la sezioni non competitiva Rockumentary: una vetrina su lavori presenti e passati legati al mondo del rock e alla musica in genere.

In quest'ambito verrà proiettato il DVD di "Live in the 80's"