Friday, September 08, 2006

Intervista da PoppersMagazine

Intervista da: http://poppersmagazine.blogspot.com/

Due chiacchere con... Not Moving
Cosa si nasconde dietro un lavoro in puro stile retrò come "Live in the '80s", e da quali stimoli è arrivato alla conclusione, ovvero all'inizio di una nuova rivoluzione incentrata sempre più attraverso il vostro passato?

Semplicemente l'esigenza di rendere giustizia ad una band ormai dimenticata e che trovava nella dimensione live il momento migliore. Molta gente mi chiedeva notizie sulla reperibilità (ormai piuttosto complessa) del vecchio materiale. Ma l'idea di una ristampa (oltre tutto molte cose sono decisamente "invecchiate male") ha lasciato subito lo spazio al discorso poi realizzato con "Live in the 80's" , ovvero qualcosa che desse la reale idea di quello che erano i Not Moving.

Sotto quale volontà è prospettiva è nata il reunion tour, sotto quali decisioni unicamente rare avete preso questa decisione, e in che modo sta proseguendo questa iniziativa dal punto di vista live?

E' venuta da sè nel momento in cui si prosepttava l'uscita del CD/DVD che forse era opportuno provare a tornare in pista. Lo abbiamo deciso dopo un paio di prove quando è stato evidente che c'era ancora l'energia e lo spirito originario.
La reunion si è chiusa definitivamente il 2 settembre a Rockinidro con gli Stooges.

Musicalmente parlando e umanamente sentendo, cosa rimane oggi dei primi Not Moving, e cosa sarà domani del vostro futuro, delle vostre tendenze, delle vostre sonorità?
Quelle sono state le radici del nostro modo di intendere la vita , cioè senza troppi compromessi e nella volontà costante di percorrere non le vie più facili o redditizie ma quelle che più ci piacciono. Ora tutti proseguiremo un po' qua un po' là con altri progetti. Quello più immediato è Lilith and the Sinnersaints con me , Lilith e un ex bassista degli ultimi Not Moving alla chitarra, Dome , il chitarrista , invece continuerà a suonare con i Not Right.
Personalmente darò presto alle stampe anche un libro "Uscito vivo dagli anni 80" in cui si parlerà e anche parecchio di quegli anni con la band.

Tra le proposte affettive dei vostri fans, spunta curiosamente su tutte il nome di un certo Max Pezzali, leader degli 883 e menestrello di quel pop adolescenziale e dolcemente commerciale, lontano dalle vostre ideologie sonore e pensierose, voi cosa ne pensate in merito di questo amore del buon pezzali nei vostri confronti?
Che non bisogna mai farsi fuorviare dalle apparenze . Pezzali è stato gentile , umile ed entusiasta nel collaborare a questa esperienza.

Qual'è l'eccezione che non ha permesso in tendenza ostile, di far diventare una band come i Not Moving, che negli anni '80 tendeva verso un inesauribile successo, anche viste le varie ondate rock dell'epoca, un vero e proprio fenomeno musicale nostrano, e che poi è rimasto solo un sogno chiuso nel cassetto?
Principalmente perchè non abbiamo mai accettato nessun tipo di compromesso (nel 1985 la CGD una multinazionale del disco ai tempi , ci propose di incidere ma cantando in italiano. Lo ritenemmo incompatibile con la nostra musica e rinunciammo).
Essenzialmente perchè il nostro sound è sempre stato troppo ostico ai tempi per potere essere apprezzato da larghe fette di pubblico.

Wednesday, September 06, 2006

Not Moving a RockinIdro

Not Moving a RockinIdro





Foto di Gigio UnderTheory (dal sito www.undertheory.com)

Monday, September 04, 2006

Not Moving last splash a Rockinidro 2006

Si finisce in bellezza a Milano il 2 settembre a Rockinidro.
Apriamo la giornata poco dopo l'una con , imprevedibilmente , qualche centinaia di persone sotto il palco (tra cui un tot di fans che non finiremo mai di ringraziare).
C'è anche Severine alle tastiere a completare il bel quadretto famigliare per l'addio alle scene definitivo.
Il concerto non riesce neanche male , anzi , la nostra porca figura la facciamo e per bene e ci tocca fare anche un tot di autografi.

Poi una serie di gruppi poco significativi , interrotti dagli spettacolari e travolgenti International Noise Cospiracy , dai deludenti e pacchiani Damned , dai decenti Eagles of Death Metal e dal sempre ruggente e vivissimo Iggy and the Stooges (poi incontrato anche nel backstage).

Grazie a tutti , veramente grazie !